Yoga della risata

28 Nov

HO HO HA HA HA!!!

Buongiorno amici ridolini,

conoscete lo yoga della risata?

È la mia nuova avventura.

In previsione dell’arrivo del nuovo anno, sto prendendo una serie di decisioni che dovranno portare novità nella mia vita. Novità positive e sorridenti. 😀

A ottobre ho ottenuto la “Certificazione Internazionale di Leader di Yoga della Risata”. WoW!!! HOHO HAHAHA!!! 😀 

Sappiate che è l’inizio di una nuova era, che parte da dentro ognuno di noi.

A breve mi dedicherò allo sviluppo di uno spazio web dedicato all’argomento e vi aggiornerò, così mi seguirete lì per farci delle grasse risate.

Fra l’altro mi sono accorta che questo passaggio era scritto nella storia della mia vita, perché mi sono ricordata che da adolescente elaborai questo motto:

“Tu ridi, ridi e ridi.

Niente è meglio di un sorriso.”

Invece di allenare solo i muscoli del nostro corpo con attività fine a sé stessa, impariamo ad allenare i muscoli del corpo con un’attività finalizzata ad allenare i muscoli della nostra anima, che ne ha tanto bisogno. Tutto in modo naturale! Fantastico, vero? 😀

Stay tuned! 😉

L’opposto

8 Nov

Resta, proprio quando vorrai scappare.

Ridi, proprio quando vorrai piangere.

Abbraccia, proprio quando vorrai litigare.

Taci, proprio quando vorrai urlare.

Semina, proprio quando vorrai sradicare.

Ascolta, proprio quando vorrai parlare.

Resta.

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Avere un figlio insegna anche questo. Insegna, soprattutto, questo: lavorare su sé stessi, sulla propria emotività, sulle proprie reazioni.

È difficile.

È possibile.

Figli. Genitori. 

27 Giu

Credo che non esista evento più unico e speciale della nascita di una nuova vita. Soprattutto per la donna che la sente e vede crescere dentro di sé, e infine la porta alla luce, è un evento senza paragoni. 

La nascita di un figlio segna la nascita di un genitore. 

Essere genitori significa mettere in discussione e portare alla luce gli aspetti del rapporto e dell’educazione che hai vissuto da figlio. 

Essere genitore significa crescere insieme a tuo figlio. 

Essere genitore significa imparare a mettere sulla bilancia, non solo il mangiare, soprattutto le priorità della vita. 

Essere genitore significa saper scegliere, oggi più di ieri. 

Essere genitore è il ruolo manageriale più delicato e ambizioso della vita. 

Nessuno ci obbliga a diventarlo. 

Spazio nutrizione 2016

2 Mag

Fra pochi giorni si terrà a Milano questo interessante evento: Spazio nutrizione. 

Il nome parla da sé. 

Io ci sarò con l’azienda con cui collaboro. 

Se fra di voi c’è qualcuno del settore, spero di fargli un piacere segnalando questo congresso internazionale. 

http://www.spazionutrizione.it/chisiamo/ 

Buona vita… e sana alimentazione. 😄

Il rumore del silenzio 

29 Mar

Silenzio.

Sssh! 

Quando vorresti che tutto intorno tacesse, facesse il minimo rumore, tu riesci a sentire il rumore delle zampe di un ragno che si aggira per casa. 

Senti il respiro di quel moscerino sopravvissuto allo sterminio della sua stirpe, che ti aveva infestato la casa e che ha ridotto in fin di vita la pianta che curi con tanto amore da 4 anni. 

Il battito del tuo cuore sembra una batteria suonata al massimo della sue potenzialità durante un concerto di rock puro. 

Inizi a sbattere le porte, spostare le sedie, percuotere i bicchieri con un coltello, cantare a squarciagola. 

Ah, che silenzio! 

Roberto Saviano: Ostaggio del suo mito

27 Mar

Articolo utilizzato in una lezione sulle mafie, presso la Florida State University. Uscito anche su LiberoLibro e sul blog di Maurizio Blondet. * * Il mito-Saviano, come tutti i miti costruiti mediaticamente, sembra essere crollato. Ma qualcuno (o qualcosa) è così potente da far passare in secondo piano le accuse di plagio. Il mito dell’eroe perseguitato, su cui i […]

http://articoliliberi.com/2016/03/27/roberto-saviano-ostaggio-del-suo-mito/

E tu come stai?

6 Mar

Ho girato e ho rigirato senza sapere dove andare 

ed ho cenato a prezzo fisso 

seduto accanto ad un dolore 

tu come stai? 

tu come stai? 

tu come stai? 

e mi fanno compagnia 

quaranta amiche le mie carte 

anche il mio cane si fa forte 

e abbaia alla malinconia 

tu come stai? 

tu come stai? 

tu come stai? 

tu come vivi 

come ti trovi 

chi viene a prenderti 

chi ti apre lo sportello 

chi segue ogni tuo passo 

chi ti telefona 

e ti domanda adesso 

tu come stai? 

tu come stai? 

tu come stai? 

tu come stai? 

Ieri ho ritrovato 

le tue iniziali nel mio cuore 

non ho più voglia di pensare 

e sono sempre più sbadato 

tu come stai? 

tu come stai? 

tu come stai? 

tu cosa pensi 

dove cammini 

chi ti ha portato via 

chi scopre le tue spalle 

chi si stende al tuo fianco 

chi grida il nome tuo 

chi ti accarezza stanco 

tu come stai? 

tu come stai? 

tu come stai? 

tu come stai? 

non è cambiato niente no 

il vento non è mai passato tra di noi 

tu come stai 

non è accaduto niente no 

il tempo non ci ha mai perduto 

come stai? 

tu come stai?

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