Archivio | aprile, 2020

Occhi e bocca

29 Apr

A volte vorrei essere muta e cieca:

🎈muta perché le parole sono fonte di malintesi e sofferenza;

🎈cieca perché la vista ti porta a scegliere l’esteriorità al posto dell’interiorità.

Sono sicuramente dei doni meravigliosi, ma a volte troppo invadenti. Forse andavano donati a tratti, così da evitare l’eccesso di chiacchiere inconcludenti e l’eccessivo peso delle apparenze.

Crisi di astinenza

27 Apr

crisi di astinenza Complesso di manifestazioni cliniche indotte dalla sospensione brusca dell’introduzione di una sostanza farmacologicamente attiva, somministrata per uso terapeutico (analgesici, ipnotici, antidepressivi), voluttuaria (caffeina, alcol), o di abuso (droghe, alcol, sostanze attive sul’SNC in dosi maggiori di quelle terapeutiche). La c. di a. è solitamente legata alla dipendenza, ma quest’ultima può anche non essere evidente fino alla sospensione dell’assunzione; […]

http://www.treccani.it/enciclopedia/crisi-di-astinenza_%28Dizionario-di-Medicina%29/

L’ultima parte della definizione che ho evidenziato è quella per me più rilevante.

Avete mai pensato di applicare il significato di “crisi di astinenza” a una relazione?

Vi è mai capitato di sentire un’attrazione forte verso una persona (qualsiasi tipo di attrazione, eh! Mentale, fisica, eterea…) ma doverla domare; a volte anche spegnere?

Ecco, proprio in quel momento scatta la crisi di astinenza. E vi rendete conto, in quel momento, che eravate diventati dipendenti dal voler toccare, sentire, odorare, chiamare, scrivere a… quella persona.

Cavolo, sono davvero terribili queste crisi!

Sei lì, solo con il tuo forte desiderio ma sai che se lo assecondassi ti farebbe solo male e allora nasce la lotta interiore della crisi di astinenza. Domare la pulsione (qualcuno potrebbe avere da ridire). Mettere a tacere la voce interiore che ti assilla di fare quel che vorresti.

Il cuore batte all’impazzata. Ti sembra quasi di vederlo uscire dal petto. Lo senti, forte, rimbalzare e rimbombare dentro di te.

Ti sembra di perdere il fiato, ma ripeti il mantra che ti sei creato per affrontare questi momenti. Funziona? Funzionerà?

L’orologio scorre. Guardi l’ora e ti complimenti con te stesso per il piccolo traguardo raggiunto. Sono solo poche ore, è vero, ma per te è stato già un grande sacrificio. Quindi meriti dei complimenti. Anche solo per rafforzare la tua convinzione di potercela fare.

Così fai un respiro profondo. Anche due. Tre. Il cuore ancora non si è calmato.

Si insinua la speranza che l’altra persona possa fare il “primo” passo, ma sai che significherebbe vanificare gli sforzi fatti e il traguardo raggiunto finora. Allora riporti l’attenzione all’obiettivo da raggiungere, ti infondi sicurezza e aspetti che il cuore riprenda a pulsare normalmente.

Impariamo dal mare

26 Apr
Foto mia

Impariamo a essere come le onde alte, travolgenti e impetuose.

Impariamo a levigare gli spigoli della vita.

Impariamo a essere sempre in movimento.

Lasciamo galleggiare il bene e la positività; affondiamo il male e la negatività.

Impariamo a essere forti come le onde senza essere distruttivi.

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