Oggi in Italia, ieri nel resto d’Europa e del mondo, devo dire che la tendenza “patient/consumer oriented” dello stadio Pharma 3.0, verso cui si sta dirigendo il settore medico-farmaceutico, è ben rappresentata dalla catena di farmacie olandesi DOCMORRIS.
La filosofia con cui nasce questo franchising è quella di andare incontro alle esigenze dei pazienti/consumatori e dargli la centralità che spetta loro, offrendogli:
- prodotti di qualità a prezzi inferiori;
- spazi dedicati alla presentazione di creme e alla prova di bevande vitalizzanti;
- servizio di consegna a domicilio;
- servizio di ordinazione tramite web, telefono, fax o email;
- l’introduzione della cartella clinica elettronica;
- e tanti altri servizi di prevenzione e monitoraggio dello stato di salute dei pazienti.
Questi nuovi format di farmacie, portate in Italia da ADMENTA Italia Spa, al momento insediatisi a Milano in questa estate 2010, creano una nuova concezione del luogo-farmacia: non più luogo di passaggio nell’acquisto di qualcosa (farmaci) già stabilito da qualcun altro (medici), ma “luogo di relazione” in cui il paziente/cliente diventa più consapevole, può scegliere, chiedere consigli e sapere di essere seguito da una catena (ospedale-medico-farmacista) interrelata di figure attente alla sua storia clinica.
Succede così che anche la figura del farmacista tradizionale si trasforma in quella del farmacista 3.0:
- utilizzatore evoluto degli strumenti tecnologici;
- sempre più vicino alla categoria medica;
- sempre più attento ai suoi clienti/pazienti;
- trait d’union fra medici e pazienti.

