Archivi delle etichette: Creatività

DIVERSAetnem

23 set

“Immagina cinque scimmie dentro una gabbia. Appendi una banana a una corda dentro la gabbia e piazza una scala al di sotto. Poco dopo una scimmia si avvicina alla scala con l’intenzione di raggiungere la banana. Appena la scimmia tocca la scala, tutte le altre scimmie vengono spruzzate con acqua gelata. Dopo un po’, una seconda scimmia fa un altro tentativo con il medesimo risultato: tutte le scimmie vengono spruzzate con acqua ghiacciata. Ben presto, non appena una delle scimmie tenta di salire sulla scala, le altre cercano di fermarla.

Ora, elimina l’acqua fredda. Togli una delle scimmie dalla gabbia e sostituiscila con un’altra. La nuova scimmia vede la banana e vuole salire la scala. Con sua sorpresa tutte le altre scimmie l’attaccano. Dopo un altro tentativa e un altro attacco, capisce che se prova a salire la scala sarà assalita.

Successivamente, togli dalla gabbia un’altra scimmia del gruppo originario e fanne entrare un’altra al suo posto. La nuova arrivata si avvicina alla scala e viene attaccata. La penultima entrata prende parte alla punizione con entusiasmo.

Ancora, sostituisci una terza scimmia. La nuova va alla scala e viene attaccata. Due delle quattro scimmie che l’aggrediscono non hanno idea del perché non le permettano di salire le scale o del perché partecipino all’attacco contro l’ultima arrivata.

Rimpiazzando anche la quarta e la quinta scimmia, tutte le scimmie che sono state spruzzate con l’acqua gelata saranno state rimpiazzate. Ciononostante, nessuna scimmia si avvicina più alla scala.

Perché?

Perché, per quanto ne sanno, è sempre stato così.

Non fare come le scimmie. Sfida tutti gli assunti.” (Michael Michalko)

Anche l’asfalto può comunicare!

31 mar

Favolosa inziativa e idea della New Big Idea; qualcosa di veramente originale.

Avete in mente la strada che percorrete tutti i giorni con il vostro mezzo di trasporto, i parcheggi in cui posteggiate il vostro mezzo e le strisce pedonali che attraversate tutti i giorni?

Bene, abbassate gli occhi perché da oggi hanno qualcosa di importante da dirvi! Proprio così!


Se abbiamo dimenticato a chi si dà la precedenza, cosa significhi un certo segnale stradale e simili: troveremo le risposte proprio sotto ai nostri occhi, senza neanche dover sforzare la vista. :-D Fantastico, non trovate? Io si!

Mi auguro che la strada possa dirci anche cosa sia legale e cosa illegale, come si rispetti la società in cui viviamo. :-)

Un’altra cosa che mi auguro è che non finisca col diventare un ennesimo spazio pubblicitario fine a sé stesso!!

CREATIVITA’, FIGLIA DELL’AMORE!

16 dic

Ecco cosa può nascere dalle emozioni, le sensazioni e le vibrazioni positive che l’Amore fa nascere dentro di noi.

L’ Amore per la mia dolce metà

L’Amore per la mia famiglia

L’Amore per i miei amici

L’Amore per tutte le persone importanti della mia vita

Buon Natale. Buone feste.

BUONA VITA SEMPRE… A TUTTI!!!! :-)

Cracking art

19 nov

“Perchè delle chiocciole di color fucsia, di grandi dimensioni, a spasso per la città? Perchè abbiamo bisogno di giocare con la città per costruirla idealmente, mentalmente per rompere l’ovvietà del nostro quotidiano urbano e per riscoprire l’esperienza dell’attraversamento urbano, del suo paesaggio. Abbiamo scelto le chiocciole perchè rappresentano con il linguaggio dell’arte contemporanea tre metafore: la prima riguarda l’ascolto per via della “forma” delle chiocciole che ricorda l’orecchio umano; la seconda l’abitare perchè questo simpatico animale si porta con sè la propria casa; la terza concerne l’attualità tecnologica del segno grafico che rimanda alle comunicazioni in Rete. Infine, il progetto Re-generation di Cracking Art Group racchiude un ulteriore importante valore: le chiocciole sono fatte di plastica riciclabile. E questo vuol dire lasciare una traccia artistica sul territorio metropolitano in favore di un approccio all’ambiente eticamente responsabile”. Massimiliano Finazzer Flory, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.

Davvero suggestiva quest’installazione. E molto interessante i messaggi veicolati tramite questi simpatici animaletti. :-)

Comunicazione olfattiva

16 nov

Sotto i riflettori dei professionisti della comunicazione e del marketing stavolta ci sarà il nostro naso: organo evocatore di ricordi, di emozioni, di sensazioni profonde provocate dal respiro di un odore piuttosto che di un altro. Non ci si poteva far scappare la possibilità di legare un prodotto, una marca, un servizio a una percezione olfattiva. Così qualcuno ha pensato bene di prendere la nostra preziosa aria, darle una fragranza e metterla in vendita. Proprio così: l’aria veicolo di comunicazione! Quando si dice che non c’è cosa al mondo che l’uomo non riesca a commercializzare! (Forse manca solo la felicità…)

Certo, è un bene talmente prezioso che la si paga cara, quindi non so se e quando la vedremo penetrare il mercato sotto questa nuova veste. Sicuramente potrebbe essere uno strumento in più a disposizione dei “persuasori occulti” per entrare nelle nostre menti, nel bene o nel male, e riuscire a evocare ricordi legati a questo o quel prodotto, a questa o quella marca, ecc. L’olfatto è il senso per eccellenza nel lasciare tracce di qualcosa/qualcuno nella nostra memoria perché risiede e agisce nel nostro sistema limbico.

In questa avventura, però, la comunicazione olfattiva non viaggerebbe sola ma rafforzata dall’azione della comunicazione visiva: un bigliettino da visita, un pannello pubblicitario, un espositore racchiudono in loro quest’aria profumata. Quindi potrebbe succedere che: una torrefazione diffonderà aria al caffè; una cioccolateria aria al cacao; un’azienda agricola produttrice di limoni e arance aria agli agrumi; e via dicendo. Ecco che “l’occhio vede quel che il naso odora”! :-D

Però mi chiedo: “Varrà la regola: chi prima arriva meglio alloggia?”. Nel senso che sono in tanti a produrre cioccolato, caffè, e così via e le fragranze sono ben precise, quindi chi arriverà prima a sfruttare la comunicazione olfattiva avrà il monopolio? Chi arriverà per primo sarà sempre chi ha il portafoglio più pieno, perciò le solite multinazionali? Continueranno a martellare nelle nostre menti e a dominare il mercato? Si creerà caos cognitivo e percettivo?

Sarà interessante scoprire cosa succederà, se qualcosa succederà.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.